Tra Ottocento e Novecento

Rigoladotti
Emigranti del comune di Rigolato in località francese sconosciuta, nel primo dopoguerra (Anni Venti). Tra gli altri vi compaiono: Serafino D'Agaro (Pinel), Pietro D'Agaro (Pinel), Ugo D'Agaro (di Paco), Tuto Gussetti (da Valpicetto, con la fisarmonica), Pietro D'Agaro (de Palù), Onorato Puschiasis, Angelo Puschiasis, Federico Puschiasis (primo a sinistra della prima fila, col cappello a bombetta, padre di Angelo e Onorato), Basilio Puschiasis (padre di Ferruccio), Ferruccio Puschiasis (il ragazzo in primo piano col piede destro appoggiato sul sasso), Mario Fruch (il ragazzo accanto), Pietro Fruch (di Pirindeli), Guglielmo D'Agaro (foto di proprietà degli eredi di Ela Puschiasis, figlia di Federico Puschiasis)

Il sito verrà popolato lentamente in particolare con notizie sull'emigrazione dall'Alto Gorto, ovvero dalle località aggregate nei comuni di Rigolato e Forni Avoltri (accomunate dall'uso di una variante del friulano tanto localizzata quanto pregna di valenza identitaria), nel periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento.

Si vorrebbero racimolare sistematicamente dettagli, spezzoni, reliquie, su quel fenomeno, immergendosi nel particolare fino ad esaltarlo.

Questo per un auspicato ripensamento - incoraggiabile, almeno nelle intenzioni, attraverso l'affioramento di nomi, cognomi, luoghi, vicende, percorsi e brandelli di vita - della storia dell'emigrazione, che restituisca concretezza, visibilità e dignità individuale a coloro che l'hanno praticata.