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Gli abitanti di Casadorno nel 1927

 

Agli inizi del mese di agosto del 1927 in Casador abitavano almeno 20 persone, otto maschi e dodici femmine, suddivise in quattro nuclei familiari, riconducibili ad altrettanti fratelli, insedianti in un unico grande fabbricato.

  1. Famiglia (matrimonio del 31 marzo 1905)
    1. Puschiasis Daniele, nato il 19 luglio 1880, capofamiglia
    2. Pascutti Carolina, nata il 6 ottobre 1884, moglie
    3. Puschiasis Esterina, nata il 13 settembre, 1905, figlia, nubile
    4. Puschiasis Ervino Edoardo, nato il 30 settembre 1907, figlio, celibe
    5. Puschiasis Ermenegildo, nato il 16 luglio 1909, figlio, celibe
    6. Puschiasis Anita, nata il 18 novembre 1917, figlia
    7. Puschiasis Dante, nata il 4 dicembre 1921, figlio
  2. Famiglia
    1. Candido Petronilla, vedova di Giovanni Luigi Puschiasis (10.6.1888 - 25.9.1919), capofamiglia
    2. Puschiasis Arturo 11.??.1919, figlio
  3. Famiglia (matrimonio del 28.6.1919)
    1. Puschiasis Giacomo Arcangelo, nato il 23.5.1889, capifamiglia
    2. Vidale Regina, moglie
    3. Puschiasis Ida, nata il 16.12.1920, figlia
    4. Puschiasis Nina, nata il 21.7.1922, figlia
  4. Famiglia (matrimonio del 7.4.1908)
    1. Puschiasis Ferdinando, nato il  18.10.1884, capofamiglia
    2. Pascutti Giuseppina Romana, nata il 3.8.1886, moglie
    3. Puschiasis Lina, 5.1.1911, figlia, nubile
    4. Puschiasis Silvia, nata il 4.11.1912, foglia, nubile
    5. Puschiasis Maria, nata il ??.??.1919, figlia
    6. Puschiasis Onorio, nato il 5.9.1924, figlio
    7. Puschiasis Enrica, nata il 5.9.1924, figlia

Probabilmente la terza famiglia, già a quel tempo, soggiornava anche più a valle, a Magnanins, per parte dell’anno. Dei quattro fratelli che nel primo decennio del secolo avevano costruito la nuova casa, provvedendo in seguito, almeno per un certo periodo, alla sua conduzione in forma condominiale e alla gestione in comune di parte del menage familiare e lavorativo, ne sopravvivevano tre, essendo morto il 25.9.1919, poco dopo essere stato congedato dall’esercito e ad appena tre mesi dal matrimonio, Giovanni Luigi, della seconda famiglia.

La prima e quarta famiglia erano legate da un duplice legame parentale, in quanto anche le rispettive mogli erano tra loro sorelle. La famiglia di Daniele, il più anziano dei fratelli, contava il maggior numero di figli in età da lavoro, mentre quelli delle altre cadevano, per lo più, in fasce d’età infantili o giovanili. Alle seconda e terza famiglia con un solo maschio, si contrapponevano la prima, con quattro, e la quarta, con due (compresi i rispettivi capifamiglia).

L’emigrazione di quattro maschi validi al lavoro, avvenuta tra l’agosto e l’ottobre 1927, accentuò la preponderanza della componente femminile, restringendo la presenza dei maschi adulti a un solo elemento.

ChiesaCasadorno1896
La vecchia chiesa di Casadorno (voluta da Lorenzo Volomario e Biagio Di Corte originari della località, portata a termine da Biagio Di Corte e consacrata il 27 settembre 1721) in una cartolina edita da Amedeo Zanier che riproduce un disegno composto da Antonio Pontini nel 1896. Sullo sfondo il vecchio abitato di Casadorno.
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