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Vie di comunicazione

In un articolo del 1889 Giovanni Marinelli descrive le modalità per arrivare a Collina in questo modo:

Per giungere a Collina, dal fondo della val del Degano, si presentano tre vie. Una move da Forni Avoltri (898 m.), vi mena in due ore, ed è la più facile e breve; la seconda parte da Rigolato, è lunga 2 ore e mezza, ma esige che si pratichi un sentiero ripidissimo che, con molteplici zig zag, dal thalweg risale la costa forse per 500 m. di dislivello; l'ultima prende le mosse da Mielis, e attenendosi sempre alla montagna ne sale lentamente il pendio, e traversa bellissime praterie inclinate e fitte foreste, qui fortunatamente conservate a tutela dei fianchi assai erti, sui quali crescono. […] a percorrerlo da Mielis vi vogliono almeno 4 ore e da Comeglians quasi 529.

Non ci si può, quindi, meravigliare che l'anno precedente egli avesse incrociato sul passo della Valentina «tre operai di Forni Avoltri, diretti a raggiungere per la più breve, cioè pel Gailberg, la ferrovia della Drava»30. Una strada di collegamento diretto tra le due Colline venne realizzata nel 188931, «con importanti modifiche rispetto al tracciato precedente. In particolare la costruzione di un nuovo ponte di pietra, qualche decina di metri a monte di quello lungo la via della chiesa, eliminò la necessità di discendere dal borgo al rio per poi risalire interamente l'erta china delle Pàlos, con ciò praticamente dimezzando il dislivello dell'intero percorso»32.

Forse è proprio nella rete viaria che, a inizio Novecento, intervengono i mutamenti più significativi. La strada di fondovalle il cui tracciato tra Comegliàns e Forni Avoltri era rimasto sostanzialmente immutato almeno dal 1762, viene, tra il 1912 e il 1914, ampliata e ridisegnata così com'è (a parte alcune correzioni più o meno recenti, come la galleria di Tors o la «variante» di Comegliàns) ancor oggi33.

Nell'ottobre 1910 viene inaugurato il tratto Stazione per la Carnia-Villa Santina della «Ferrovia Carnica»34 e nel 1915 parte la costruzione della «tranvia del Degano», a scartamento ridotto, destinata a risalire la vallata fino a Comegliàns e ad entrare in funzione solo nel 1917, alla vigilia dell'invasione35.

La strada di collegamento tra Collina e il fondovalle via Tors (detta di Créts), venne realizzata a inizio Novecento interamente a spese dei collinotti36. Secondo Tommaso Pellicciari «nel 1908 intanto l'impresa Brigidin di Forni Avoltri aveva costruito il primo lotto con il ponte, quale inizio, sul rio Fulin sotto Collinetta» fino al Giuof37. Bisognerà attendere il 1914 per vederla completata38.

La costruzione della strada per Forni Avoltri (come si è visto, percorrere una distanza di poco superiore ai sette chilometri richiedeva, a inizio Novecento, circa due ore di cammino), principierà nel 1915, sotto il pungolo delle esigenze belliche, per concludersi solo nel dopoguerra39.

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