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Le leggende metropolitane (o forse villiche, ma sempre leggende)

Che mai hanno a che fare le leggende con l'attività concreta, ancorché non sempre esercitata entro i limiti del lecito, di un seppur singolare collinotto? Molto.

Pietro Samassa in una rara foto di studio
Fig. 10 - Un inedito Pietro Samassa in una rara foto di studio (cortesia Annamaria Samassa).

Come abbiamo visto, il primo a menzionare esplicitamente per iscritto le proprie attività illecite − caccia di frodo e contrabbando − è lo stesso autore, Pietro Samassa. A maggior ragione è molto probabile che di queste come di altre attività meno disdicevoli l'autore, senza dubbio non incline alla riservatezza e anzi un po' guascone e vanaglorioso, meni vanto a destra e manca. Insomma la fonte primigenia delle "imprese" di Samassa potrebbe essere, almeno in parte, lo stesso Samassa. Da questa base, opportunamente amplificata, prende l'avvio una serie di invenzioni fantasiose, vera e propria saga che vuole Samassa una sorta di personaggio maudit o un Fantomas ante litteram: dalle citate cacce proibite e dal contrabbando che avrebbero fatto di Samassa-Gatsby-Davy Crockett un uomo ricco (premessa corretta, conclusione arbitraria nonché fallace: Samassa fu certamente benestante, ma altrettanto certamente non fu ricco), fino all'horror-kitsch dei tagli sulle piante dei piedi. Tagli autoprocurati da Samassa per aumentare, con il sangue rappreso, l'aderenza dei piedi alla roccia allo scopo di sfuggire alla cattura dei gendarmi austriaci lanciati al suo inseguimento con i cani (e, fola per fola, buon per il Nostro che gli ottusi gendarmi non pensino a praticare analogo trattamento − i tagli ai polpastrelli delle zampe − ai loro cani…).

Come dire che non è sufficiente il luogo comune che vuole Samassa trascorrere le giornate bighellonando per i monti a caccia di camosci o facendosi beffe di doganieri e gendarmi, ma per fare audience è necessaria anche la componente horror. Fuffigne sive stupidezzi, buoni per spaventare i bambini. Ma solo quelli di una volta: con quelli di oggi, abituati a ben altro, non funzionerebbe più.

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Scarica questo file (Pietro Samassa.pdf)Pietro Samassa alias Pìori di Tòch (pagina singola)[© 2016 Enrico Agostinis]309 Downloads
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