Emigrazione stagionale e crumiraggio nelle pagine dell'«Operaio Italiano»

 

Quella che segue è una raccolta di spezzoni d'articoli pubblicati su L'Operaio Italiano, periodico in lingua italiana dei Liberi Sindacati Tedeschigiornale quindicinale degli operai muratori, carpentieri, scalpellini ed affini (1898-1905); giornale settimanale degli operai muratori, manovali, scalpellini ed affini (1906-1914).

Si tratta di una selezione molto, molto parziale, svolta da un occhio tarato per setacciare notizie sugli emigranti di Rigolato, Collina e dell'Alto Gorto, a scapito di tutto il resto.

Le annate 1900-1907 dell'«Operaio Italiano» sono consultabili in copia presso l’Istituto friulano per la Storia del Movimento di Liberazione. Come ricorda Gian Luigi Bettoli:

Presso l’Ifsml è conservata copia del materiale dell’Umanitaria riguardante l'organizzazione dei lavoratori friulani emigranti nei primi anni del Novecento. Su questo fondo archivistico, cfr.: DOMENICALI, Ines, Sezione “Emigrazione” dell’Archivio della Società Umanitaria di Milano, in: Storia contemporanea in Friuli, anno XII, n. 13, Udine, Istituto friulano per la Storia del Movimento di Liberazione, 1982, pp. 159-160. Recentemente l'Ifsml ha acquisito dall'Umanitaria una copia microfilmata del periodico; altre sono conservate presso la Società Umanitaria e la Biblioteca comunale centrale di Palazzo Sormani a Milano.
Purtroppo la collezione del giornale, probabilmente portata a Milano da Valär ai tempi della sua assunzione come responsabile dell’Ufficio emigrazione dell’Umanitaria, manca delle annate 1898-1899 e 1908-1914 e non è stato possibile finora individuare il fondo archivistico o la biblioteca presso la quale possono essere conservate: quanto a nostra disposizione costituisce comunque un materiale di studio significativo, finora utilizzato in modo non sistematico. Questa prima relazione è stata compilata sulla base dell’esame delle annate 1900 e 1901.1

Luigi Rossi, nel suo studio su «L'Operaio Italiano», ha preso in considerazione, invece, principalmente le annate 1912-1914, sostenendo che:

Gran parte dell'archivio dei Liberi Sindacati tedeschi è stato distrutto dalla furia nazionalsocialista. Il secondo conflitto mondiale si scatenerà su ciò che s'era salvato. Il fondo di Marburg è ritornato recentemente allo Staatsarchiv di Berlino (si tratta delle annate dal 1912 al 1914, con diversi numeri mancanti). Ora viene conservato nell'archivio dei sindacati confederali tedeschi a Bonn.2

Un'annotazione anteposta al saggio lascia intendere che la Federazione Sindacale Tedesca (DGB) abbia «messo a disposizione dell'Archivio di Stato di Mantova il microfilm de l'Operaio Italiano», ma quest'ultima istituzione, interpellata, pare non esserne a conoscenza.

Tra i precursori degli studi del cosiddetto crumiraggio, basati sull'uso primario di questa fonte, primeggia Elpidio Ellero col suo articolo sul crumiraggio friulano all’estero fra Ottocento e Novecento3 uscito nell'ormai lontano 1982.

Forse oggi, col Friuli (e perfino, a modo suo, la Carnia) divenuto meta d'immigrazione, è possibile esaminare con occhi nuovi quell'esperienza, facendola uscire dai confini della storia del movimento operaio e socialista entro i quali sembra relegata.


 

  • Unità trascritte: 244 (1900: 10; 1901: 31; 1902: 26; 1903: 28; 1904: 48; 1905: 29; 1906: 35; 1907: 37).
  • Estremi cronologici delle trascrizioni: 24 febbraio 1900 – 30 novembre 1907 (annate III–X).

Note


  1. BETTOLI Gian Luigi, Gli emigranti italiani nell’organizzazione sindacale tedesca dalle pagine de ”L’operaio italiano“, in «Storia contemporanea in Friuli», vol. XXXV (2005), n. 36, pp. 9-84; p. 13. Sul giornale «L'Operaio Italiano» in quanto tale si veda, in particolare, la specifica sezione dedicata all'argomento (pp. 13-16). 

  2. ROSSI Luigi, L’operaio italiano. Periodico in lingua italiana dei Liberi Sindacati Tedeschi (1898-1914), Associazione dei mantovani nel mondo Onlus, Mantova, 2007, p. 24. 

  3. ELLERO Elpidio, Il crumiraggio friulano all’estero fra Ottocento e Novecento, in «Storia contemporanea in Friuli», vol. XII (1982), n. 13, pp. 137-155.