Per comporre l'elenco nominativo delle anime al 31 dicembre 1741 si è proceduto in questo modo:

  • 264 nominativi sono stati estratti dagli elenchi delle confraternite;
  • 41 dalla distinta dei fuochi;
  • 584 eventi riconducibili, con ragionevole certezza, a residenti al 31 dicembre 1741 sono stati captati dal registro delle sepolture.

La loro somma, dopo 227 elisioni, ha portato a 662 il totale delle persone singolarmente identificate con questa procedura.

  • Altri 348 nominativi, non menzionati nel registro sepolture, ma riconducibili a nuclei coniugali già identificati e presenti al 31 dicembre 1741, sono stati estrapolati dal registro dei battesimi. Di questi:
    • 77 compaiono anche in annotazioni apposte sul registro dei matrimoni dopo il 1741 e, quindi, sono stati inclusi tra i residenti al 31 dicembre 1741;
    • mentre altri 35 risultano menzionati in atti di matrimonio antecedenti al 31 dicembre 1741, ma solamente sei sono sicuramente riferibili a residenti, in quanto appartenenti a nuclei matrimoniali attivi anche successivamente, mentre i rimanenti riguardano donne presumibilmente emigrate proprio a causa del matrimonio.
  • 11 nominativi sono stati, infine, dedotti indirettamente, attingendo ad elementi eterogenei (l'indicazione dello stato di coniugata apposta nell'elenco delle confraternite è, per esempio, stata letta come prova dell'esistenza in vita del marito).

Si è giunti, così, ad individuare nominativamente 756 persone con molta probabilità residenti a Rigolato alla fine del 1741, che sono state ricomposte e raggruppate in classi d'età quinquennali.

Il confronto con la struttura della popolazione al 31 dicembre 1799 ha fatto emergere due probabili anomalie:

  • un sottodimensionamento delle fasce d'età infantili;
  • un rigonfiamento della classe d'età 15-19.

La prima irregolarità appare frutto del metodo di selezione adottato che, attingendo abbondantemente dal registro delle sepolture, ne riflette le carenze. Il rigonfiamento rilevato nella classe d'età 15-19, è in gran parte attribuibile, invece, a generazioni più numerose delle altre fin dall'origine, ovvero alla natalità sostenuta del periodo 1722-26, colpite da una mortalità nella norma (quasi a conferma che la sottoregistrazione dei decessi non travalica il quattordicesimo anno d'età i sopravviventi intercettati e quelli stimati in questa fascia tendono a coincidere).

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