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§ 7. Grandezza dei boschi e relazione di distanza

I boschi consorziali oltre che sparsi nelle diverse vallate della Carnia, hanno ancora grandezze svariatissime ed a questo riguardo si possono raggruppare in 8 categorie e cioè :

1a) da ettari 150 a 200 Cucco Pezzetto, Pietra Castello con Costa Mezzana, Trivella, Malagar e Vinadia.
2a) da    »     100      — Tops con Geu.
3a) da    »       40 a 60 Pian della Gatta con Rio dei Lupi, Val Englaro, Mugges, Pian del Fogo, Queston di Najarda, Rio dei Lazzi, Faeit, Vojani, Collina.
4a) da    »       30 a 40 Pezzeit di Amar tanna, Val di Pietra, Plan Vidal, Bernon, Suttul, Ongara.
5a) da    »       20 a 30 Codia di Çhampon, Flobia, Candelino.
6a) sui    »       20 Montutta, Forchiutta, Grifon, Vintulis, Valvessaura, Avanza e Zoccazz.
7a) da    »       10 a 20 Latteis, Namboluzza, Sappadizzo, Costa Paladin, Monte Aresto.
8a) Sotto ai 10 ettari Grignons, Scandolaro, Sielutta.

La grandezza maggiore o minore ha una importanza assoluta perché alcune spese specialmente riguardanti la estraduzione dei prodotti sono pressoché eguali pei boschi estesi come per quelli di limitata superficie. Ne viene di conseguenza che i primi hanno un vantaggio che è proporzionale all'estensione e che si risolve in un aumento di valore.

Devesi però osservare che nel nostro caso i boschi piccoli trovansi raggruppati a brevi distanze fra loro e che quindi viene a diminuire alquanto lo sfavore dovuto alla loro limitata estensione; che all’incontro i grandi svolgendosi su falde diverse possonsi considerare divisi in più sezioni delle quali ognuna esige per l’estraduzione opere speciali per modo da diminuire in parte il vantaggio della loro grandezza. Nei riguardi quindi del Consorzio l’estensione superficiale non costituisce un elemento molto influente di pregio. Nel caso di divisione dei boschi del Consorzio l’estensione avrebbe pure poca influenza poiché è facile comprendere come, per formare un numero di lotti adeguato a quello dei condividenti sia necessario spezzare i boschi grandi e riunire i piccoli.

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La vicinanza ai centri abitati ha per i terreni tenuti a coltura agraria una sensibile influenza poiché i loro prodotti fanno capo ad essi quindi quanto più i terreni sono ad essi vicini tanto più valore hanno a parità di altre condizioni. La produzione dei boschi invece nella sua maggior parte non serve ai bisogni locali o per meglio dire non trova collocamento nei vicini abitati, ma fa capo alle segherie ove subisce la riduzione richiesta per la sua esportazione o scende direttamente, ai porti e piazze di smercio. Per i boschi quindi è influente il rapporto di distanza colle seghe e piazze di smercio non cogli abitati e solo quando potessero passare alla coltura agraria risentirebbero il pregio della vicinanza a questi ultimi. Non è verosimile però che questo avvenga, quindi vanno considerati soltanto sotto l’aspetto della loro destinazione attuale.

La coltura silvana richiede pochi e radi lavori da cui ne consegue che la vicinanza dei boschi agli abitati non riveste un pregio notevole se non in quanto procuri un risparmio nelle spese di esportazione dei prodotti ciò che si rispecchia nel valore netto della produzione legnosa.

Ai riguardi della sorveglianza, la vicinanza stessa ha poca influenza poiché se da un lato la rende facile dall’altro la richiede intensa essendoché quanto più prossimi sono i boschi agli abitati tanto più sono esposti di frequenti ed a maggiori danneggiamenti.

I 19 comuni consorziati godono ed amministrano il loro patrimonio secondo uno statuto per il quale perdurando la comunione, l’ente Consorzio riesce egualmente distante da ogni bosco e perciò la vicinanza dei boschi agli abitati ha il solo pregio di offrire un facile accesso ai medesimi.

Essa potrebbe offrire a persone ed a corpi morali dei vantaggi da cui sorgerebbe per alcuni boschi un pregio influente sul loro valore, ma la legge che ne vieta la loro alienazione li ha sottratti alla concorrenza per cui essi possonsi riguardare sotto l’aspetto della sola fruttività. Questa concorrenza potrebbe aver luogo fra i comuni comproprietari in una divisione a mezzo degli incanti, ma essi si trovano in tale disparità di condizioni per rispetto ad ogni bosco da renderla verosimilmente illusoria.

E facile però comprendere come per ragioni inerenti all’amministrazione, alla sorveglianza, ad usufruizioni locali ecc. esista e sia evidente un rapporto fra i boschi ed i comuni nel cui raggio di interresenza si trovano.

Questo lato del quesito va studiato in altra parte del presente elaborato, per ora qui basta stabilire i rapporti di distanza fra i boschi ed i comuni in cui e presso ai quali sono ubicati.

  1. Pezzeìt di Amarianna dista tre ore da Tolmezzo e cinque da Amaro, è contiguo ai loro territori ed alle loro proprietà comunali; ha accessi difficili.
  2. Pian della Gatta con Pio dei Lupi, dista quattro ore da Tolmezzo e quattro da Arta, è contiguo ai loro territori ed alle loro proprietà comunali; ha accessi piuttosto difficili.
  3. Candelino dista quattro ore da Arta ed è contermine da ogni lato alle proprietà di quel comune; ha accesso facile.
  4. Vintulìs, Grifon, Forchiutta distano tre ore da Paularo il cui comune non fa parte del Consorzio, i più prossimi sono Arta e Ligosullo che ne distano circa cinque ore; hanno accesso mediocre.
  5. Montutta dista due ore da Ligosullo, è contiguo a proprietà di quel comune; ha accesso facile.
  6. Cucco Pezzetto dista due ore e mezza tanto da Treppo quanto da Paluzza e poco più da Ligosullo siti nella stessa convalle, mentre ne dista oltre quattro da Arta che occupa il versante opposto. È contiguo a proprietà di Treppo, ma poco discosto da quelle degli altri comuni suddetti; ha accessi facili da Treppo e da Paluzza.
  7. Collina e Valvessaura distano tre ore da Paluzza, il secondo confina con proprietà comunale, il primo nò; hanno accesso facile.
  8. Avanza Zoccazz e Suttul distano un’ora da Forni Avoltri non sono contigui a proprietà di quel comune, hanno accesso facile.
  9. Tops con Geu dista un'ora da Forni Avoltri, è contiguo da più lati con beni di quel comune; ha accesso facile.
  10. Pietra Castello con Costa Mezzana dista mezz’ora da Forni Avoltri, una da Rigolato, ha contatto estero con proprietà comunale di Rigolato ed è molto prossimo a quelle di Forni Avoltri; ha facile accesso sia da Forni che da Rigolato.
  11. Ongara, Trivella e Mugges distano tre e quattro ore da Pesaris e da Prato Carnico, hanno contatto totale ed estesissimo con proprietà di quel comune; hanno accesso facile.
  12. Val dì Pietra dista due ore da Pesariis e poco più da Prato, ha contatto breve con proprietà di quel comune; ha accesso incomodo.
  13. Bernon e Flobia distano rispettivamente cinque e tre ore da Ampezzo e poco più da Socchieve e Forni di Sotto, confinano d’ogni lato con proprietà comunali di Ampezzo; il primo ha accesso difficile il secondo mediocre.
  14. Latteis dista cinque ore tanto da Ampezzo che da Socchieve e Forni di Sopra, giace in territorio di Sauris, comune che non fa parte del consorzio; ha accesso incomodo.
  15. Grignons, Namboluzza, Sappadizzo, Scandolaro: i tre primi distano un’ora da Ampezzo il quarto quattro. Confinano con proprietà comunali di Ampezzo, o con beni enfiteutici del comune stesso; i tre primi sono di accesso facile, l’ultimo nò.
  16. Vojani dista oltre due ore da Forni di Sotto, è disgiunto dai territori di Ampezzo e Socchieve da lontananza grande ed accidentalità orografiche profonde, confina da tutti i lati con proprietà comunali di Forni di Sotto; ha accesso mediocre.
  17. Queston di Najarda e Pian del Fogo: il primo dista quattro, il secondo cinque ore sia da Socchieve che da Ampezzo, quello in parte e questo in tutto sono coerenziati da proprietà comunale di Socchieve; hanno accesso difficile.
  18. Costa Paladin, Rio dei Lazzi, Monte Aresto sono posti a circa tre ore da Socchieve ed Ampezzo, ed in territorio del primo comune, sono coerenziati da proprietà del comune di Tramonti; hanno accesso difficile.
  19. Sielutta, Plan Vidal, Codis di Çhampon distano il primo una, il secondo due e il terzo tre ore da Preone e poco più da Socchieve; i due primi sono contigui a proprietà si dall’uno che dall’altro comune, il terzo è circondato da proprietà di quest’ultimo, ma è prossimo anche a quello di Preone; il primo è di facile, i due ultimi di mediocre accesso.
  20. Palis dista due ore da Preone e poco più da Socchieve è totalmente circondato da beni del primo comune; ha accesso mediocre.
  21. Faeit e Val Englaro distano due ore da Verzegnis, sono consorziati quasi totalmente da fondi di quel comune; hanno accesso facile.
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