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1765 - Transazione fra Giviliana e Collina in merito ai confini

Transazione fra Giviliana e Collina in merito ai confini
TRANSAZIONE

tra

GIVIGLIANA E COLINA

dei confini


Spiritus sancti gratia illuminet sensus, et corda nostra.

Anno 1765 Ind. XIII L 9 Giugno nelle respetive Vicinie degl'Ond. Comuni di Giviana, e Colina, p.enti li’sottoscritti Testimoniza.

Comecche da tanti anni è corso un lungo litiggio con gravi spese frà al’Ond. Comuni di Colina da un canto, e di Giviana dall'altro appare in Atti del sig. Giuseppe Antonio Comuzzini Nod. sopra il Confine divisorio dai medesimi preteso da una parte al bra­mato vantagio, è dall'altra parimente al desiderio suo, come appare in diffuso Processo corso con di­versi Atti, scritture, e fondamenti prodotti dalle Parti littiganti da esse leto, e rifflettilo, e particolarmente l'Arbitrarial 1482, 25 Agosto, del memoriale di Gal­lazzo Gallazzi 1603, dei rispetivi Catastici d’Ercole Peretli 1707-, 8, e 9 9ber - registratti in Processo, nelle quali è nato il dubio, che per continuare detta causa ridotta in appellazione nell'Ecc.ma superiorità d'Vdine fin li 16 7ber 1741 da parte di Giviana agravato della sentenza interlocutoria 25 Agosto di detto anno sarebbero nel caso di maggiormente in­contrarsi in spese tali, che alle parti stesse sarebbe­ro d'un grande impegno, e nocumento; e perche con la continuazione di questa causa tanto in detta Ecc.ma Curia di Vdine, quanto anco negli Ecc.mi Supremi competenti Tribunalli, li detti Comuni contendenti non puono assicurarsi di quanto Suceder potesse colle sentenze, che venissero prononciate ò al favor overo al taglio delle loro rispettive istanze; così a motivo di tale loro dubio, ed a mottivo di passare da qui in poi con quella pace, amore, e carità da buoni Cristiani, e da fedelli prossimi, ed amici desiderata qui p.enti in publica Vicinia gl'Vomini componenti il Comune di Giviana da una, e dall'altra il Meriga, e Giurato di Colina, che sarano registrati in calze, i quali intervengano per detto Comune di reciproco consenso unanimi, e concordi instorono, che a perpetua memoria, pace, e quiete, e col taglio di tutte le passate pretese che da un verso, e l’altro si vedono in Processo estese, sia in questi pubblici Atti stipulato il presente instrumento di Transazione, mediante l’interposizione di amicabili Compositori, con l’obligo delle parti della pontual osservanza, e piena essecuzione in perpetuo delli soggionti capi.

Primo

Resta, come restò fermata la Linea divisoria per la sommità ò sia vulàz Gotta, quale principia nella Montisella nominata Forchetta, e s’intende continuata per la medesima Gotta sino al Ponte coperto; cosicché la pendenza situata verso Colina, sia, e s’intenda Ben comunale, Boschivo, Pascolivo, e segativo, di raggione sotto il Territorio di Colina, e l’altra pendenza parimente verso Givigliana s'intenda Ben comunale, Boschivo, Pascolivo, e segativo di raggione del Comune di Giviana; e però resta stabilito, che il Comune di Giviana non possa inoltrarsi fuori dell’accennata linea divisoria à pascolar cogli Animali di verun genere, ne tammeno a praticar verun taglio di qualsisia genere di legname ne di far fieni e l’istessa dechiarazione s’intende ripetita rispetto al Comune di Colina, che parimente non possi inoltrarsi come sopra fuori della Linea, cioè nella pendenza verso Giviana, dichiarando, che previo il sopra luoco praticato nel giorno primo corrente col mezzo del sig. Leonardo Romanino Procuratore di detta Giviana coll’intervento del Mariga Pietro Gortana, Odorico Gortana Giurato, necnon di D. Antonio q.m Zuanne Gortana, di D.no Giacomo Gortana, e di Daniel Gortana destinati da un canto dal rifferito loro Comune, e dall'altro col mezzo del sig. Gio: Batta Florida elletto per loro Assistente unitamente ad Leonardo figlio di Zuanne Tamussino Mariga, Tomaso figlio di Giacomo Toch Giurato, e Gio: Batta figlio di Tomaso di sopra, necnon Giuseppe Tamussino, Giacomo q.m Zuanne Toch Zuanne q.m Niccolò di Tamer, e Gion Giorgio Tamussino Vomini destinati dal detto Comune di Colina,

  • e stata in confine ritrovata, e fissata da nuovo una Croce scolpita in pietra in essa Forchetta,
  • indi continuando per la medesima Gotta sino alla Corona dettasi Val di Croce, fù in pietra fissata, e rinovata altra Croce;
  • più prosseguendo per la stessa Gotta sino alla sommità delli Prati denominati storti fu da nuovo in pietra fissata altra Croce;
  • discendendo sempre per la detta Gotta per piciola distanza fù rinovata, e fissata altra Croce in cima delli prati delli Danieli;
  • item in poca distanza fù per la stessa Gotta rinovata altra Croce in pietra nella sommità delli Prati detti Gof,
  • parimente obliquando per la stessa Gotta rendente in cima d.ti Prati del med.mo Gof, fù rinovata in pietra altra Croce;
  • in poca distanza pure a retta Linea per detta Gotta fù trovata, ed in pietra rinovata altra Croce in luoco dettosi in Colletta prant;
  • istessamente poco lontano fù trovata, ed in pietra, rinovata altra Croce in cima dettosi in Collenata Grant a dritta Linea per la Gotta;
  • obliquando ancora per la stessa Gotta fù da nuovo scolpita una Croce in picolo sasso in luoco dettosi in cima li Prati dettosi Cugurus, e detti in Pich di Tierza,
  • ed in distanza di pas.a 10 in circa fù trovata, e rinovata altra Croce
  • medesimamente sotto il prefatto confine fù scolpita altra nuova Croce; per l’indentite Gotta in Luoco dettosi a mettà di Pich di Tierzia;
  • più continuando da piè del piano del Zovo da mezzo dì fù di nuovo scolpita altra Croce;
  • item prosseguendo per la med.ma Gotta in luoco dettosi in cima Nava Bargon da mezzo giorno verso Giviana da nuovo fù scolpita in pietra altra Croce;
  • indi continuando per la Gotta stessa sino al piano dettosi Chiasarijl borean fù in sasso rinovata una Croce;
  • più sotto detto piano di Chiasarijl Borean fù da nuovo scolpita una Croce continuando per detta Gotta una Croce;
  • indi prosseguendo per la Gotta sino à piè del Piano di Piertia fù scolpita in pietra una nuova Croce;
  • finalmente discendendo per la detta Gotta sino al piano del Zovo fù ussata, è scolpita in pietra una Croce;
  • ed indi pure per la Gotta sino al Ponte coperto, che servirà p. estremo confine.

2.do

Restò stabilito, che il Comune di Giviana abbia ora per sempre la facoltà di condur a bere li loro Animali al Fonte denominato Pecet, overo sotto Zovo luoco esistente sotto il Territorio di Colina come si è detto nel primo capo della p.sente scrittura à contemplazione di che il Comune di Giviana promete di sborsare per una volta tamtum alla Ved.a Chiesa di St. Michiele L. 20:— entro l’imminente Luglio è ciò con meno danno sia possibile.

3.o

Che l’importar dei legnami tagliati esistente in deposito a mani di terze p.one nel Territorio di Giviana stabilito nel primo capo della p.sente sia è s’intenda proprio del med.mo Comune, e lo stesso s’intenda ripetito a favor di Colina riguardo all’importare del Legname tagliato nella pendenza di Colina come sopra, depositato pure a mani come sopra.

4.to

Resta stabilito, che per toglier in avenire ogni motivo d’ulteriori confusioni sopra li confini accennati nel primo capo della p.sente Transazione, d’ebbano concordamente li predetti respettivi Comuni di Decenio in Decenio far la revisione dei confini medesimi.

5. to

Che ad oggetto la presente Transazione abbia in ogni tempo a riportar una piena validità, essecuzione, ed osservanza, sia impegno delle Parti di portar l'istanza al Competente Magistrato per implorar a spese comuni l'approvazione, è Venerato Decretto da interporsi alla presente scrittura al quall'oggetto impartiscano le parti med.me ampla facoltà al sig. Candido Vidale, che possa comparir a tall'oggetto avanti l’accennato Ecc.mo Magistrato per l'effetto medesimo.
Tanto restò conchiuso, stabilito, accordato, e concrettato, rinonziando le Parti medesime ad ogni eccettione di ragione, e di fatto, che alla presente facessé effetto contrario, annullando tutti gli Atti frà le medesime Parti seguiti Giudicialmente, tanto quanto mai seguiti fussero, e promettano d’aver la presente per sempre ferma, rata, e grata, nè mai alla stessa eccettionare sotto reciproca obligazione in formaz. e così a Gloria di Dio, ed a quiete delle Parti.
Ad oggetto di che resta levata la facoltà delli rispettivi loro Procuratori che de cetero non possino esercitar alcun Atto Giudiciale, nè estragiudiciale stante la p.sente se ritrova.

Seguino i Voti del laudo prestatto da canto di Giviana, colla condizione, chè resti laudato anco dal- l’altro canto di Colina.

  • Il sig. Leonardo Romanino Prucuratore di detto Comune di Giviana.
  • Pietro q.m Pietro Gortana vice Mariga.
  • Odorico q m Zuanne Gortana vice Giurato, eredi q.m Leonardo Gortana.
  • Daniel q.m Pietro Gortana.
  • Antonio q.m Zuanne Gortana.
  • Giacomo q.m Gio: Batta Gortana.
  • Gio: Batta q.m Zuanne Gortana tutti Vomini componenti detto Comune.

Presenti alla publicazione, ed laudo li D. D. Antonio Lepio di Luvinzis, e Domenico Zurino d’Osopo Testimonij degni di fede.

Detto giorno nella solita publica Vicinia di Colina, previo l’invito de more praticato dal Mariga furono radunati li soggionti Vomini componenti il Comune stesso, li quali doppo a chiara intelligenza publicata la p.sente Transazione, e doppo dei med.mi ben intesa fu in tutti i Capi lodata, ed approvata, cioè da

  • Leonardo figlio di Zuanne Tamussin Mariga attuale.
  • Tomaso figlio di Giacomo Toch Giurato attuale.
  • Pietro figlio del q.m Zuanne di Corona Giurato attuale.
  • Antonio figlio di Osualdo di Sopra.
  • Marco figlio di Pietro Toch. Sig. Leonardo figlio del q.m Antonio di Tamer.
  • Antonio figlio di Leonardo di Sopra.
  • Valentino figlio del q.m Martin di Sopra
  • Gio: Batta figlio di Tomaso di Sopra.
  • Giuseppe figlio del q.m Giacomo di Sopra.
  • Bortolo Longo Zuanne figlio del qm Niccolò di Tamer.
  • Odorico figlio del q m Zuanne Toch;
  • Giacomo figlio del q.m Odorico Toch,
  • Mattia figlio del q.m Mattia Toch,
  • Antonio figlio del q.m Tomaso Toch,
  • Giacomo q.m Zuanne Toch,
  • Niccolò q.m Antonio Caneva,
  • Giorgio q.m Niccolò Caneva;
  • Giorgio q m Zuanne Tamussin,
  • Giuseppe figlio di Tomaso Tamussin,
  • Tomaso figlio di Zuanne Tamussin,
  • Antonio figlio del q.m Gio: Batta Tamussin,
  • Leonardo q.m Gio: Batta Tamussin,
  • Tomaso q.m Tomaso Barbolan,
  • Biasio q.m Zuanne Barbolan,
  • Zuanne figlio di Pietro Caneva,
  • Pietro Toch q.m Marco.

Presenti alla publicazione, e laudo li D. D.ni Antonio figlio del q.m Valentino Merluz di Artegna, e Giacomo di Zuanne di Colle di Pievia Canal di St. Canziano Testimoni degni di fede.

NICCOLÒ VIDALE pub. nod.
di Veneta Autorità federale

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