« Prev
2/3 Next »

I - Cenni topografici generali e condizioni locali

Dalla catena settentrionale delle Alpi Carniche, nel tratto fra il monte «Paralba» ad ovest e passo «Pramasio» ad est, si staccano due vallate che si dirigono da nord - ovest a sud - est e sono percorse, quella ad ovest, dal torrente Degano e detta Canal di Gorto, quella ad est, in gran parte dal torrente Bùt detta Canal di S. Pietro. Tutt'e due le valli sboccano nella strada nazionale del Mauria, quella del Degano presso Villa Santina, quella del Bùt presso Caneva di Tolmezzo.

Queste vallate quasi parallele, costituenti la maggior parte della Carnia centrale, sono separate fra loro, superiormente, dalla vetta ineguale formata dai monti Arvenis, Zoncolan, Nealt, Culzin, Piccimede e Crostis, le cui altezze variano da m. 2136 a m. 1308.

Una strada consorziale da Paluzza per Arta e Zuglio mette alla nazionale del Mauria presso Caneva di Tolmezzo e la strada provinciale Montecroce mette in comunicazione la valle di Gorto colla stessa nazionale a Villa Santina.

Nessuna strada carreggiabile congiunge trasversalmente dalle Alpi alla nazionale, le due vallate che si estendono per una lunghezza di circa 35 Km.

Non perché non vi sia la possibilità, giacché la sella di Ravascletto a m. 947 sul mare fra il monte Nealt e Culzin vi si presta magnificamente e già esiste una carreggiabile, sia pure in qualche punto ripidissima e spesso interrotta dai torrenti Malazò, Giai e Gladegna, che da Cercivento passando per la sella predetta mette a Ravascletto e Salars frazione di Ravascletto.

Manca quindi la costruzione del tratto carreggiabile Ravascletto - Pavolaro (altezza m. 612 sul mare) della lunghezza di Km. 6 circa; tratto che ancora costringe al trasporto delle merci da Comeglians a Ravascletto a schiena di donna.

La costruzione di questo tronco di strada è stata sempre l’aspirazione del comune di Ravascletto specialmente, ed anche di quello di Comeglians, uniti fra loro da comuni interessi.

Il Comune di Ravascletto ha una popolazione di circa 1500 abitanti divisa in sei borgate, tutte, ad eccezione di Zovello, poste a «solatio» sul versante destro del Margò, tributario del Degano. Esso, come generalmente tutti i Comuni della Carnia, trae le sue risorse dalla pastorizia, dai boschi, dall’aiuto dell’emigrazione. La gran parte del suo territorio e dei suoi boschi (Km2 20) sono sul versante della valle di Gorto.

Col canale di Gorto, Ravascletto è stato sempre unito per tradizione storica e senza andare più oltre, lo vediamo dipendere dal Capitano maggiore di Gorto, far parte dell’ex distretto di Rigolato, sempre del Consorzio esattoriale di Ovaro, del Consorzio dei boschi di Gorto, dell’istituendo consorzio veterinario, del distretto postale e dello spaccio all’ingrosso sale e tabacchi di Comeglians nonché accorrere per molteplici altri bisogni (farmacia, macello, negozi, carabinieri, finanza, ecc.) lo stesso linguaggio non differenzia da quello di Gorto.

Vi furono vari tentativi da parte di interessati a convergere il commercio verso la valle del But e quindi anche qualche opposizione al prolungamento della strada, ma la popolazione comprendendo la comodità, utilità, che ne deriverebbe potendo accedere alla valle di Gorto, ha sempre reclamato la costruzione della strada Ravascletto - Comeglians.

Il Comune di Comeglians, dal canto suo, ha nella conca di Ravascletto e fino al rio Secco un esteso territorio boschivo e prativo ed ha sempre appoggiata la costruzione della strada carreggiabile anche in vista del notevole aumento di valore che apporterebbe alla proprietà Comunale la nuova via.

Chiunque abbia cognizione delle condizioni locali delle valli del But, del Degano e del territorio di Ravascletto, comprende subito come questa comunicazione così completata fra le vallate di Gorto e di S. Pietro allargherebbe ed intensificherebbe ogni genere di scambi fra Comeglians, Rigolato, Forni Avoltri e Ravascletto, Cercivento, Paluzza, Arta, ecc., senza dire della grandissima comodità specialmente per l’alto But di accedere a Comeglians, Prato Carnico, Sappada, Comelico con un risparmio di circa tre ore di vettura e della comodità per viaggiatori, touristi ecc. di fare ininterrottamente il giro Tolmezzo-Paluzza-Comeglians. Né è da trascurarsi il maggior incremento che avrebbe il mercato di Paluzza al quale potrebbe partecipare tutto il Gorto ed il conseguente utile pel Comune di Cercivento.

Ravascletto poi nella sua specialità ne risentirebbe grandi vantaggi sia dal lato del maggior valore dei suoi prodotti in legnami, latticini, animali, ecc. (attualmente i legnami dei boschi Paltans, Pecoi, Chiampielas, Migliaviera, per mancanza di sbocchi debbono attraversare tutto il territorio di Ravascletto ed essere condotti a Cercivento o Sutrio mentre potrebbe sorgere sul posto una segheria a strada compiuta), sia dal minor costo dei trasporti dalla stazione di Villa Santina a confronto di quello di Tolmezzo (da L. 0. 30 a 0. 40 il quint.) sia dall’affluenza dei forestieri che, a viabilità migliorata, non mancherebbero di accorrere a godere gli splendidi panorami della Valcalda e d’altri di cui tanto abbonda la bella e ridente insellatura; e non sembra azzardata la previsione che in breve sorgerebbero qui ville e villini, che sparsi su quei rialzi aggiungerebbero maggior grazia e maggior brio alla scena già tanto incantevole.

Ma sopra tutti questi vantaggi particolari e generali delle due vallate io credo stia il supremo vantaggio del tronco Ravascletto - Comeglians nei risguardi della difesa nazionale; si permetterebbe ai cariaggi della truppa eventualmente accampata alla Sella Ravascletto di raggiungere, in caso di bisogno, Comeglians in trenta minuti invece di sette ore come dovrebbero impiegare oggidì percorrendo Cercivento, Sutrio, Arta, Caneva, Villasantina, Ovaro. E bisogna tener conto che non sempre anche la truppa potrebbe transitare per la Valcalda causa l'ingrossamento dei diversi rivi.

Purtroppo in questo caso dobbiamo invidiare i nostri vicini alleati che avrebbero già da molti anni costruita la carreggiabile Ravascletto - Comeglians se fosse stata nel loro territorio.

Eppure i passi di Montecroce, di Volaia, di Promosio sono là minacciosi a ricordarci la nostra impotenza.

Ma credo superfluo dilungarmi più oltre a dimostrare l’importanza, l’utilità e la necessità di costruire questo tronco di strada perché esse risultano troppo evidenti.

« Prev
2/3 Next »
Scarica
Scarica questo file (Strada.pdf)Relazione sulla strada carreggiabile Ravascletto-Comeglians[Tio. G. Moro, Tolmezzo, 1909]43 Downloads
sei qui