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13.12.1906 - numero 50

Rettifica.

«Nel N° 13 del 19 agosto 1905 riportammo in base ad informazioni ricevute da persone della cui sincerità fino ad allora non avevamo ragione di sospettare nella rubrica ‹Pidocchi e cimici› un trafiletto intitolato ‹Crumiri nuovi› nel quale il capomastro Lodovico De Caneva e il capo Giacomo De Caneva, ambedue di Liaris nel comune di Ovaro in provincia di Udine, erano accusati:

  1. di aver fatto i crumiri sullo sciopero di Nossen.
  2. di esser dei mangia-pfennig, cioè di ritenere indebitamente sui salari de' loro operai qualche Pf. all'ora.
  3. di non tenere l'amministrazione della cucina comune con tutta la correttezza che sarebbe stata doverosa.

Ora da un'accurata inchiesta eseguita dal compagno H. Ruttloff, fiduciario dell'Unione muraria tedesca, in tutte le località in cui i fratelli De Caneva hanno eseguito dei lavoro di qualche importanza è risultato che la secondo e la terza accusa sono assolutamente destituite d'ogni fondamento, poiché essi mai hanno fatto de' profitti indebiti, né sui salari né sulla cucina e quanto alla prima si trattava di lavoro assunti prima che scoppiassero gli scioperi e che pagavano ai loro operai salari superiori a quelli richiesti da quelli del luogo.
Ritiriamo quindi tutte le accuse e le espressioni offensive contenute in quel trafiletto dolenti di essere restati noi medesimi vittime di gente malevola e di aver amareggiato l'animo di due persone rispettabili e meritevoli della stima di tutti.»

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