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05.05.1906 - numero 18

Corrispondenze

«Essen (Nuove Colonie Friedrichshof) – carnico –.
Anche qui abbonda una quantità d'incoscienti, dico crumiri, perché chi sfrutta i sacrifici de' suoi fratelli è un crumiro. Malgrado tutti i tentativi fatti per inscriverli nell'organizzazione hanno sempre risposto o con un grugnito, o con un ghigno beffardo, minacciando anche chi s'interessava di questo. Altri rispondono che per noi Italiani l'organizzazione all'estero non ha nessun valore, che bisogna essere uniti in Italia. E quando sono in Italia è la stessa antifona, così non sono organizzati in nessun luogo.
Con dolore annuncio che sono anche questo della provincia d'Udine in specie Carnici, che rappresentano i nostri traditori, ed è per questo che i padroni si fanno giuoco di noi, perché non siamo stretti in fascio.
Parassiti per natura! Non percepite dal 1° aprile l'aumento di due pf. cioè 55 pf. all'ora senza sapere perché? eguale paga di quelli che versano da anni il loro tributo e hanno fatto sacrifici per ottenere tale salario e diminuzione d'orario? In fondo rappresentate l'arma, la forza per peggiorare le condizioni del lavoro dei vostri fratelli. Attirerete l'odio e il disprezzo su tutti i vostri connazionali e tradirete l'ospitalità del paese che vi dà pane e lavoro, e finirete per avere vergogna di voi stessi se in fondo al vostro animo c'è un resto di dignità.
Questa vergogna si trova fra i muratori che sono Carnici, fra i manovali che sono di diverse parti d'Italia no, perché sono tutti organizzati e sono,
Tutti per uno e uno per tutti

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