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18.10.1902 - numero 21

Un cottimista originale ed operai più originali ancora

«Un uomo veramente originale dev'essere il sottocottimista Giovanni Lucca di Ampezzo in Carnia impiegato presso la ditta Waibel in Mannheim, per conto della quale costruisce una casa in Ludwigshafen s. Reno, nella Mundenheimerstrasse.

Per eseguire questo lavoro ha sotto di sé 7 operai italiani, suoi conterranei, e due muratori di Ludwigshafen.

Ora sembrerebbe che di fronte a questi operai specialmente in fatto d'orario il trattamento dovrebbe essere uguale per tutti, e in caso, se il suo cuore di buon patriotta dovesse spingerlo ad usare un trattamento di favore, questo dovrebbe sempre avvenire verso i suoi conterranei. In vece succede tutto il contrario! I sette muratori italiani sono costretti a lavorare 11 ore al giorno per Mk. 4,50-4,60 al giorno, mentre i due muratori di Ludwigshafen guadagnano il medesimo salario, con 10 ore di lavoro soltanto. Come mai?

N. d. R. Come mai? Probabilmente perché i sette operai italiani sono più pecore dei due loro colleghi tedeschi. Il signor Lucca, non dico sarà un grande originale; ma anche quei sette che si lasciano sfruttare così di buona grazia non lo sono da meno. Ci vorrebbe così poco a dire a codesto sotto cottimista: Basta; lavoriamo quanto i tedeschi e vogliamo essere pagati nel medesimo modo! E che potrebbe rispondere? Ma troppo spesso si dimentica il proverbio: Chi pecora si fa il lupo lo mangia!»

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