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21.02.1903 - numero 4

Movimenti di salario. Muratori

«Gli allori raccolti negli ultimi due anni dagli imprenditori di Halle, di Kiel e di Amburgo e tanto magnificati nei congressi del Consorzio padronale edile, turbano i sonni di quelli di Rostock, i quali sembrano disposti ad imitarli intraprendendo nella prossima primavera una campagna a tutt'oltranza contro l'‹Unione muraria›.

Negli ultimi mesi dell'anno scorso erano sorte delle differenze per questioni di tariffa fra alcuni imprenditori ed i loro dipendenti, e qualcuno di essi fu anche boicottato. Nella seconda metà di Dicembre però i boicotti furono tolti tutti.

Ed ora gl'imprenditori della corporazione si rifiutano di accettare sul lavoro quei muratori che appartengono all'‹Unione› senza che un fatto qualsiasi sia sopraggiunto per giustificare un tale atto di ostilità.

Ma non soltanto questo. Si hanno le prove che essi tentano di richiamare sulla piazza da vicino e da lontano più muratori che possono. Quindi preghiamo caldamente tutti i colleghi di non accettare gl'inviti che eventualmente ricevessero da Rostock fino a tanto che la situazione non sia chiarita. E siccome non è difficile che gl'imprenditori per ottenere dei krumiri si rivolgano anche all'estero, cioè alla Carnia e al Friuli, preghiamo caldamente i compagni di là di adoperarsi in modo che non si rinnuovino quest'anno in Rostock i fasti di Kiel.

Ciò è nell'interesse di tutti, e più ancora che in quell ode tedeschi nell'interesse della nostra emigrazione. Ricordiamoci che siamo già abbastanza mal visti senza bisogno di aggiungere nuova esca al fuoco.»

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