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16.05.1903 - numero 10

Movimenti di salario. Muratori

«[…]
Da Swinemünde scrivono: Anche qui, come da per tutto gl'imprenditori hanno importati dei krumiri italiani, 48 in tutto. Però non crediamo che abbiano da lodarsene troppo perché non sono pratici dei nostri sistemi di lavoro e per molti poi a vedere come lavorano si direbbe che prendano per la prima volta la cazzuola in mano. I signori imprenditori s'accorgeranno alla fine dell'anno, ai bilanci, quanto "cari" saranno tornati loro questi cari "volenterosi". Swinemünde è un luogo di bagni ed i lavori dovrebbero essere finiti pel 15 Giugno; ma secondo quanto dicono gl'imprenditori avrebbero ottenuto una proroga fino al 1° Luglio. Si vede che l'ufficio edile municipale ritiene lo sciopero come una causa di forza maggiore. Le domande presentate sono modestissime: Pf. 42 all'ora invece di 40 ed alcuni miglioramenti nelle baracche. Gl'imprenditori hanno dichiarato che per essi la questione del salario è affatto secondaria e che si tratta soltanto di vincere.
[...]

In Bromberg i muratori dopo l'arrivo di un'altra squadra di 100 krumiri italiani, venuti dalla parte di Breslavia, hanno dichiarato chiuso lo sciopero. Ma la battaglia non è ancora finita, perché gl'imprenditori pretendono di stravincere imponendo un contratto rovinoso per cinque anno.»

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