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21.03.1903 - numero 6

In difesa degl'interessi operai

«Nel numero scorso abbiamo pubblicato una prima lista di capi muratori e di conducenti che si erano distinti in modo speciale negli scioperi degli ultimi anni. Un'altra lista di negrieri più completa ancora, e che contiene quasi tutti i nomi della nostra insieme ad alcuni altri ce l'offre l'organo centrale del Consorzio dei padroni ed imprenditori edili tedeschi, il Zentralblatt für das Deutsche Baugewerbe, Berlin S.W. 11, Hallesche Strasse 18. Nel suo numero del 28 Febbraio 1903 (No. 17).

La riproduciamo per intero:

  • Daniele Marin, Maurermeister, Spilimbergo.
  • Cecon Francesco, Spilimbergo.
  • Stefani Luigi, Muina di Ovaro.
  • Giuseppe Cescutti di Giov. Batta Norat, Clausetto presso Spilimbergo.
  • Luigi Brovedani, Treppo Carnico.
  • Luigi Colledani, Maurerpolier, Clausetto.
  • Diana Vittorio, Ampezzo Enemonzo.
  • Sticotti Leonardo, Amaro Carnico.
  • Pietro Brovedani, Maurerpolier, Clausetto.
  • Luigi Endrigo, Cordenons.
  • Johann Feruglio, Caneva di Tolmezzo.
  • Gotti Eugenio, Maurerpolier, Pinzano al Tagliamento.
  • Giovan Battista Petri, Maurerpolier, Pinzano al Tagliamento.
  • Cacitti Eugenio, Maurerpolier, Caneva di Tolmezzo.
  • Cassetti Antonio, Maurerpolier, Caneva di Tolmezzo.
  • Giuseppe di Sopra, Maurerpolier, Rigolato Carnico.
  • Calligaro Eugenio, Maurerpolier, Buja.
  • Giuseppe Nodari, Colagnola ai Colli, Verona, Italia.
  • V. Colussi, Resia, Italia
  • Anton Gastaldo, Bauführer, Forgaria, Italia.
  • Ilario Cassetti, Maurerpolier, Liebenau (Neumarkt) b. Schwiebus.
  • Otto Thomas, Halle a. S. Parkstrasse 20.

Ricordiamo che nell'Agosto dell'anno scorso, in occasione dello sciopero di Königsberg il Consorzio de' padroni ed imprenditori edili distribuì tra i capimastri di quella città un manifesto che pubblicammo per intero e che fu riprodotto anche nel giornale il Friuli e nell'Edilizia, il quale conteneva tutti questi indirizzi meno quelli del Gotti Eugenio, Giov. Batta Petri, Cacitti Eugenio, Cassetti Antonio, Giuseppe di Sopra, Calligaro Eugenio. Si vede che questi signori – del resto già conosciuti come capi-krumiri emeriti – invidiando la fortuna dei loro colleghi hanno fatto premura presso il Consorzio padronale per essere assunti anch'essi nella lista ufficiale de' mercati di cane umana. Diamine! non se lo erano meritato anch'essi coi lunghi servigi?
[...]

Più volte ci è capitato nella campagna che sosteniamo da due anni contro il krumirismo professionale di sentirci dire che siamo parziale (sic) nella critica, che abbiamo delle prevenzioni contro la provincia di Udine e la denigriamo per partito preso, quasi per spirito di campanile.

Ora questa lista di 22 mercanti di carne umana che spontaneamente hanno offerto i loro servigi al Consorzio dei padroni, perché altrimenti questo non avrebbe potuto avere i loro indirizzi, tutti, meno Nodari Giuseppe, che è di Colognola ai Colli in provincia di Verona, e del Thomas che è un tedesco che ha ufficio di collocamento in Halle, e che probabilmente è l'organizzatore principale del servizio di krumiraggio, tutti, cioè ben 20 sono della provincia di Udine.

Non abbiamo quindo torto, e non ci si può rimproverare di denigrazione sistematica se affermiamo che il krumiraggio professionale è una malattia – chiamiamola così – peculiare di questa provincia, come la peste bubbonica lo è dell'India e la febbre gialla del Brasile.
[...]»

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