« Prev
39/49 Next »

 

08.10.1904 - numero 19

Pidocchi e cimici

«Crumiri di Lehe

Piano piano andiamo completando la nostra listi di crumiri. Oggi è la volta di alcuni di
Costaberochia (Pinzano)

  • Zannier Antonio di Domenico, Falcin
  • Zannier G. Batta di G. Batta, Falcin
  • Simonutti Domenico fu Domenico, Titon
  • Simonutti Domenico fu Paolo
  • Simonutti Simome
  • Somonutti Francesco.

Questi ultimi due sono figli di certo Simonutti Giacomo detto Mestrac, il più ricco cittadino di Costabeorchia, e la cui fortuna viene calcolata a più di 300 mila lire.
Eppure con tutto questo ben di Dio non si vergogna a mandare i suoi due figliuoli all'estero a tradire gli scioperi e a far quella po' po' di bella figura che ormai tutti conoscono.
Questo caso tipico, assai più frequente di quel che non si pensi, lo dedichiamo al teologo don Longo, direttore d'un giornale bonomelliano di Torino, il quale due settimana fa difendeva il bonomellismo dell'ottima Patria di Friburgo in nome dei diritti della fame.
E l'ottima Patria che cosa ne dice di questa difesa di ciò che ella si ostina a negare?
Da gli amici mi guardi Iddio…»

« Prev
39/49 Next »
sei qui