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27.05.1905 - numero 7

Il generale dei krumiri

A commento dello sciopero dei ferrovieri di New York, sconfitto grazie all'intervento di crumiri capeggiati da Giacomo Farley, capo dei cosiddetti ‹Strike breakers o disorganizzatori di scioperi›:

«La mala pianta degli Strike breakers non è soltanto un prodotto americano: anche in Germania ve ne sono parecchi, specialmente nell'industria edile; basti recordare Otto Thomas di Halle, Giovan Battista Petris ed Eugenio Gotti di Pinzano, il Peterelli di Manazons, Eugenio Pontelli di Artegna, Giovanni Gaier di Collina, e poi il più malfamato di tutti, Ilario Cacitti detto Zerin di Caneva di Tolmezzo.

L'unica differenza fra costoro e Giacomo Farley consiste nel prezzo del tradimento: i nostri Strike breakers si contentano d'un prezzo infinitamente minore, dimostrando così di essere non solo carogne matricolate, ma anche degli stupidi incomparabili. E che dire poi de' soldatini che oltre di contentarsi di poco si fanno ancora pelare vergognosamente dai loro capi?»

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