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08.07.1904 - numero 10

Pidocchi e cimici

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Crumirismo friulano
«Dall'Arbeitgeberzeitung – il giornale del padrone – apprendiamo che lo sciopero di Mirow nel Macklenburg è stato vinto (cioè perso dagli operai) per opera di una forte squadra di crumiri italiani condotti da un certo Floriano Gaier. Nel prossimo numero pubblicheremo i nomi. ...

Un'altra figuraccia
Quest'anno i Cassetti, i Gaier, ecc. nonché o bonomelliani hanno trovato un nuovo concorrente nella persona del capo mastro Daniele Marin di Spilimbergo, il quale davvero non potrà avanzare la scusa che è la miseria che lo costringe a fare il capo-crumiro e il tirapiedi del Consorzio padronale, perché è milionario, e a casa tiene cavalli e carrozze.
A Dessau è scoppiato uno sciopero. Incaricato dai capimastri di questa città si è recato a Praga in Boemia e ha messo insieme una squadra di un centinaio di crumiri italiani e boemi, togliendoli da un lavoro buono e discretamente rimunerato, e li ha condotti a Dessau.
Per avere questa gente ha usate le solite armi de' pari suoi, cioè l'inganno. Si è ben guardato dall'avvertirli che li conduceva in un luogo ove ci era sciopero; anzi ha detto loro che voleva condurli sui lavori che egli ha nei dintorni di Leipzig. E perfino a Leipzig al Berliner Bahnhof a chi gli domandava se in Dessau non vi fosse sciopero, con una faccia tosta da disgradarne Tiburzi, gridava: «No, vi è stato, ma è bel finito, ed ho fatto un contratto con quegli imprenditori per fornir loro 100 muratori e da 20 a 30 manovali›.
Spilimbergo può proprio andar superba di questo suo concittadino che, arricchito a dismisura, fa la concorrenza ai Cassetti e ai Gaier nel tradimento; di questo galantuomo che sorprende la buona fede della gente e mente come un greco. I crumiri da lui inviati a Dessau – così ci scrivono di là – usciti dalla stazione sono stati trasportati ai loro alloggiamenti in carri solitamente adibiti al trasporto de' mobili scortati dalla polizia!
Che onore per l'Italia!
Bisognerà bene che per tanti meriti – non bisogna neppure dimenticate gli allori mietuti in Serbia - questo Gim Ferley da strapazzo venga proposto per la croce di cavaliere! Chi di lui più meritevole?

Rettifica
Nel N° 5 del nostro giornale scrivendo sotto questa rubrica della serrata di Eisenach su informazioni pervenuteci dal locale comitato direttivo dello sciopero dicemmo che uno de' capi era Roberto Puschiasis di Ludaria (Rigolato). Ora da un'inchiesta accuratissima fatta a Leipzig ci risulta che durante tutto quel tempo egli, che del resto è anche un buon compagno organizzato, non s'è mai allontanato da questa città, e che quindi la buona fede del comitato dello sciopero era sata sorpresa da qualche mascalzone che aveva dato il suo nome in luogo del proprio. Il Puschiasis che si trovava ad Eisenach era invece Daniele, il ben noto sarto-muratore che quest'anno, tanto per non perdere il viziaccio, ha impedito insieme al suo amicone Zerin ai colleghi di Freiberg (Sachsen) di migliorare le loro condizioni di lavoro.»

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