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15.07.1905 - numero 11

Una circolare della Federazione de' Consorzi padronali edili

«Nel Marzo scorso il Comitato centrale della "Federazione de' Consorzi padronali edili tedeschi" diramò a tutte le sue sezioni la seguente circolare sul modo d'ingaggiare in caso di bisogno degli operai forestieri. Come i nostri lettori vedranno è un documento assai interessante, che merita di essere riportato per intero nonostante la sua lunghezza.

"Al principio della stagione comunichiamo i seguenti indirizzi di persone ecc. mediante le quali in caso di bisogno gl'imprenditori potranno ingaggiare degli italiani ecc. muratori e manovali.
  • Ceconi Francesco, Spilimbergo
  • Luigi Stefani, Muina d'Ovaro
  • Giuseppe Cescutti, di Giov. Batta Norat, Clasetto
  • Luigi Brovedani, Treppo Carnico
  • Vittorio Diana, Ampezzo-Enemonzo
  • Sticotti Leonardo, Amaro-Carnico
  • Luigi Colledani, Maurerpolier, Clausetto
  • Pietro Brovedani, Maurerpolier, Clausetto
  • Luigi Endrigo, Cordenons
  • Johann Feruglio, Caneva di Tolmezzo
  • Eugenio Gotti, Maurerpolier, Pinzano al Tagliamento
  • Eugenio Cacitti, Maurerpolier, Caneva di Tolmezzo
  • Antonio Cassetti, Maurerpolier, Caneva di Tolmezzo
  • Giuseppe Di Sopra, Maurerpolier, Rigolato Carnico
  • Eugenio Calligaro, Maurerpolier, Buja
  • Vittorio Dell'Agnola, Maurerpolier, Vito d'Asio
  • Gino Cominotti, Maurerpolier, Flagogna
  • Luigi Pinzan, Maurerpolier, Rigolato
  • Antonio Clarin, Maurerpolier, Pinzano al Tagliamento
  • Luigi Sopracasa, Maurerpolier, Enemonzo-Fresis
  • Pivotti Giovanni, Maurepolier, Enemonzo-Fresis
  • Daniele Cedolin detto Nientem Maurerpolier (Post Pielungo)
  • Pietro di Giulian, Maurerpolier, Arba p. Maniago
  • Barazzutti Vittorio, Maurerpolier, Casiaco
  • Giuseppe Nodarim Colognola ai Colli, Verona (Italia)
  • V. Colussi, Resia, Italia
  • Antonio Gastaldo, Bauführer, Forgaria Italia
  • Segretariato operaio italiano, Basel, Rümelingbachweg 14
  • Daniele Soravito, Maurerpolier, Leimgruben b. Petschau
  • Anton Maier, Maurerpolier, Leimgruben b. Petschau
  • Joseph Schöniger, Maurerpolier, Leimgruben b. Petschau
  • Wenzi Wacha, Maurerpolier, Precijn
  • Palata, Maurerpolier, Zales
  • Thomas Waolff, Maurerpolier, Zales
  • Simon Khin, Maurerpolier, Reichenberg, Färbergasse 20
  • Bastiani, Agent in Strassburg i. E.
  • Siegmung, Maurerpolier, Woinowitz presso Ratibor e per annunzi "Oberschlesoscher Anzeiger" in Ratibor per Oberschlesien
  • Adam Peltzer, Maurerpolier in Tolna-Ungheria per carpentieri ungheresi
  • Stephan Imre, carpentiere in Tolna-Ungheria per carpentieri ungheresi
  • Ufficio municipale di Collocamento per carpentieri e muratori (si raccomanda di ricorrervi soltanto in caso d'estremo bisogno perché non fornisce che operai parlanti soltanto l'ungherese).
    Per ottenere della mano d'opera italiana possiamo anche raccomandale la quarta pagina del giornale operaio italiano ‹La Patria› che si pubblica in Freiburg i. B.; conosciamo è vero un caso (Consorzio padronale di Offenbach s. M.) in cui gli avvisi restarono infruttuosi e che l'amministrazione invitata a fornire degli operai dichiarò che le cattive esperienza fatte non le permettevano di mandare degli operai in luoghi in cui vi erano scioperi.
  • Otto Thomas, agente in Halle s. S. (il medesimo è indicato come raccomandabile dai Consorzi di Dresda, Rathenow e Stendal invece lo dicono mal sicuro)
  • Ilario Cassetti, Maurerpolier, Liebenau (Neumark) presso Schwiebus ha più volte fornito degli operai, ma il Consorzio di Rathenow lo indica come malsicuro al massimo grado)
  • Sopra Giovanni Battista Petri, Maurerpolier di Pinzano al Tagliamento (Italia), Halle s. S: Wurchererstr. 11 c'è da dire lo stesso del Cassetti.
Muratori italiani si possono anche ottenere per mezzo di annunzi ne' giornali della provincia di Udine e per mezzo de' sindaci delle città di questa provincia. Quasi tutta la popolazione maschile, composta specialmente di muratori e manovali, per avere del lavoro va all'estero negli stati confinanti. Muratori si trovano specialmente in Clausetto, Castelnuovo, Pinzano e Nicotis; manovali in Valvasone.
Per regola si raccomanda di provvedersi di italiani già al principio della stagione, in primavera. In estate generalmente sono già occupati e non si possono ottenere che con difficoltà. Secondo le nostre informazioni gli italiani, salve poche eccezioni, hanno fatto buona prova in Brandenburg, Braunschweig, Dresden, Bromberg, Jena, Königsberg, Meissen, Strassburg ecc. ci vengono descritti come operai abili, diligenti, e sobri. Partono da casa in squadre, e con maggior profitto si possono utilizzare in squadre. Di regola desiderano lunghe giornate di lavoro e sono riconoscenti se si procura loro la comodità dell'alloggio per un prezzo minimo.
Pe' lavori di pietra grezza o lavorata devono essere superiori ai tedeschi; inferiori invece pe' lavori fini. Compensano il difetto d'abilità e di sveltezza ne' lavori in mattoni, nel fa le volte e nel rifinire, con instancabile assiduità.
[...]
Sull'utilità si impiegare mano d'opera forestiera le opinioni sono divergenti.
Bisogna riconoscere che in moltissimi casi (p. es. in Bromberg, Königsberg e Strassburg, soltanto mediante il concorso degli operai stranieri è stato possibile di combattere con successo gli scioperi; ma d'altra parte è necessario di dire che bisogna ricorrervi con grande prudenza. Grande attenzione bisogna pur porre nella compilazione de' contratti perché tutti i mezzani cercano di ottenere delle provvigioni forti e ripetute; troppo spesso è avvenuto che operai fatti venire con spese fortissime e grandi fatiche in poco tempo sono poi stati "ricollocati" altrove. Perciò sono consigliabili i contatti con cauzione consistente in ritenute settimanali.
Data la disgraziatamente scarsa onestà de' mezzani è necessario di mettere al loro fianco durante il lavoro d'ingaggiamento degli incaricati di fiducia de' committenti che amministrino il denaro e controllino tutte le spese. In certi casi è stato anche fatto a meno dell'opera di questi mezzani. In questi (p. es. Bromberg) il Consorzio ha inviato direttamente alcuni colleghi nell'Italia settentrionale ecc. ad ingaggiare la gente del posto.
Oltre a ciò quando si hanno degli operai stranieri deve servire di regola fissa il tenerli separati ed impedir loro qualsiasi contatto cogli scioperanti.
Infine dobbiamo richiamare un'altra volta l'attenzione della Federazione e de' capimastri organizzati ne' consorzi sul principio che in qualsiasi occasione e per nessun motivo debbono essere accettati sui lavori degli operai scioperanti e non inserire mai ne' giornali tedeschi.

Ed ora poche osservazioni:
La lista come tale non è che la riproduzione di quella pubblicata tre anni fa nel primo sciopero di Königsberg accresciuta di qualche nome od… istituzione nuova. In complesso non è che un trucco! Scorrendola vi si trovano de' nomi di operai bravissimi e anche di amici personali carissimi che mai si sono sognati di lavorare in uno sciopero nonché di fare gli agenti di crumiraggio, e francamente ci è doluto di non poterli togliere dalla lista ignominiosa, perché questa ha il valore di un documento e doveva quindi essere riportata nella sua integrità. In queste condizioni sono Luigi Stefani di Muina d'Ovaro e Vittorio Diana di Enemonzo; Sticotti Leonardo da due anni ha rinunziato al brutto mestiere, e, se le nostre informazioni sono giuste finora ha mantenuta la promessa solennemente fatta in seno alla società operaio del suo paese di non fare più né il crumiro né l'ingaggiatore di crumiri, ma di vivere onesto; Giuseppe Di Sopra da Rigolato e Clarin Antonio di Pinzano da tre anni lavorano nel... Canadà (America), d'onde non metteranno certamente de' crumiri a disposizione degl'imprenditori tedeschi.
Vi manca invece il nome di Daniele Marin di Vito d'Asio, o Spilimbergo, che era nella lista vecchia, e quello del suo cognato, scrivano, Fabrici Luigi che in questi giorni suda sette camice per mandare de' crumiri a Dessau.
Al Marin certamente gl'imprenditori tedeschi gli hanno fatto arco e l'anno accolto nell'olimpo del crumiraggio, cioè nel loro Consorzio, e quanto al cognato se seguiterà a portarsi così bene lo troveremo come capolista l'anno prossimo in un'altra circolare.
Interessantissimo poi è di trovare in così buona compagnia ‹la Patria›, il giornale bonomelliano di Freiburg i. B.. È Vero che gli avvisi di questo giornale una volta non hanno fruttato nulla e che l'amministrazione invitata a fornire degli operai dichiarò che in seguito alle cattive esperienza fatte non le era più permesso di inviare degli operai in luoghi di scioperi (Consorzio di Offenbach).
[...]
E che dire poi degli altri capi crumiri o mezzani di crumiraggio, che da que' medesimi imprenditori che essi han servito e servono sentono dirsi e scrivere, che sono disonesti, che i denari bisogna farli amministrare da incaricati speciali, cioè che essi sono farabutti e ladri?
Ma bravi signori Cassetti, Petris, Cacitti, Pinzan, Gotti, ecc. ecc.! per gli operai voi siete de' negrieri e de' crumiri, e per i padroni ai quali avete sempre leccate le zampe de' ladri! Belle figure, per dio! tenetevene!»

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