« Prev
18/30 Next »

 

29.07.1905 - numero 12

Medaglie d'oro!

«Da Paunsdorf ci scrivono che Sebastiano e Giovanni Feruglio, ambedue di Caneva di Tolmezzo, nominati nel numero scorso nell'articolo ‹Alla ricerca di crumiri›, appena avuta la certezza che in Reochenberg i. B. vi era sciopero, e che quindi l'opera loro, caso mai vi si fossero recati, sarebbe stata disonorevole e dannosa ruppero ogni rapporti cogli agenti di que' padroni, dichiarando che mai e poi mai si sarebbero adattati a diventare i boia de' loro fratelli.
Del resto gl'imprenditori di Reichenberg i. B. hanno avuta poca fortuna anche a Vienna. Ivi colle mali arti del gesuitismo più raffinato, tacendo naturalmente che in Reichenberg ci era sciopero, l'imprenditore Gustav Habel aveva quasi persuaso l'amico nostro Giuseppe Barazzutti di Forgaria a condurvi da 30 a 40 muratori. Il viaggio sarebbe stato gratuito. Messo in sospetto da questa circostanza si recò un giorno personalmente a Reichenberg e vedute le cose come stavano rinunziò al discreto guadagno che quell'affare gli avrebbe portato e rimise il contratto già sottoscritto dagl'imprenditori nelle mani della commissione direttiva dello sciopero.
Un bravo a tutti.

Al momento di chiudere il compagno Franz Siegel presidente dell'‹Unione muraria austriaca› ci avverte che in Reichenberg i padroni dopo il fiasco Carnelutti in Leipzig ed essere stati lasciati in asso dal Barazzutti in Vienna disperando di trovare de' crumiri italiani in numero sufficiente hanno tolta la serrata e concessi gli aumenti richiesti. In nome de' muratori di Reichenberg ringrazia tutti i compagni italiani che in un modo o nell'altro si sono adoperati per conseguire tale resultato e in special modo il compagno Osvaldo Biasio di Pinzano a. T. al cui lavoro paziente si deve in gran parte se quasi tutti i muratori italiani arrivati durante lo sciopero se ne sono ripartiti.»

« Prev
18/30 Next »
sei qui