« Prev
26/30 Next »

 

11.11.1905 - numero 19

Una bella pagina di storia proletaria in Italia

«[...]
Nel numero 16 del nostro giornale sotto il titolo: Siamo in Russia? abbiamo riportata una corrispondenza da Bredenbeck riferentesi a una differenza sorta nella cava della ditta Mensing a proposito di salario, e nella quale gli scalpellini Tommaso e Antonio Melocco di Lestans, Rodolfo Agostinis di Formeaso, Pauletta Costante e Antonini Pietro da Maniago vengono rimproverati di esser venuti meno agli accordi che avevano presi con altri loro colleghi a proposito di una diminuzione con cui i direttori della cava avevano colpiti i salari di tutti, o di una parte di loro. Di più nella corrispondenza era biasimata l'opera delle autorità di pubblica sicurezza e del borgomastro.
Ora i quattro surricordati scalpellini c'inviano una lunga dichiarazione in cui sostengono che non si trattava di uno sciopero, e che l'idea della mossa era di due o tre soltanto de' loro colleghi, ed infine che essi non sono de' crumiri.
Nel medesimo senso scrive anche il padrone della cava, il quale aggiunge che una parte de' partiti gli hanno già scritto dall'Italia che a Primavera prossima sarebbero disposti a tornare da lui.
[...]»

« Prev
26/30 Next »
sei qui