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18.02.1905 - numero 2

Onestà campanilista

«Da una lettera pervenutaci da Raleigh Comty-New York i. Lessen, Stati Uniti d'America, apprendiamo che il capo Francesco Della Pietra di Calgaretto – comune Comeglians –, è fuggito portando via la paga di un mese a 50 uomini, in media 60 dollari a testa, cioè dalle 25 alle 30 mila lire in tutto.

Non è certamente la prima volta che avvengono ladrocini simili a danno degli emigranti, tanto che forse sarebbe utile formare una società d'assicurazione contro i danni di cotali rapine; per intanto denunciamo il caso per porre in guardia gli operai emigranti per l'avvenire.
Questo fatto di cronaca ci dà però argomento ad alcune considerazioni. Un nostro amico passando recentemente per Comeglians trovò il paese in subbuglio perché il Della Pietra ebbe l'inavvertenza di bollare anche parecchi suoi conterranei; e un notabile del paese col quale ebbe occasione di discorrere, gli faceva notare che il Della Pietra se la sarebbe potuta cavare benissimo, con poche migliaia di lire, acquetando i danneggiati del paese; gli altri operai truffati tanto erano dei napoletani e quindi non al caso di far sentire la loro voce.

Ora questa persuasione che non sia poi un gran male quando si riesce a fare qualche bel colpo, purché riesca bene e non danneggi la gente del paese è un po' troppo diffusa, ed è necessario nell'interesse dell'Emigrazione che noi la combattiamo vivamente.

Ricordammo altravolta come a Fanna era anche ammirato un tale perché era riuscito a rubare una cospicua somma ai suoi operai, senza però fregare quelli del suo comune. E non si tratta di casi isolati: c'è molta gente che quando è all'estero ne fa di ogni erba un fascio e che è amata rispettata in patria perché quando è a casa sua ha un contegno corretto e irreprensibile.

Così ci sono stai dei capi crumiri che si sono vantati di aver largamente contribuito per la fondazione della Società operaia, o dell'asilo infantile; c'è il sindaco di Rigolato che si meraviglia che una parte dei suoi amministrati siano crumiri, perché a casa loro si contengono da savi ed onesti cittadini; e potremmo moltiplicare gli esempi.

Se la media della moralità non fosse molto bassa tutti dovrebbero capire che è facile fare le persone oneste per tre mesi all'anno quando si è a casa e cisi riposa, mentre proprio il difficile consoste nel continuare a rimanere onesti negli altri nove mesi [...].»

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