« Prev
4/25 Next »

 

18.05.1907 - numero 20

Agitazioni e scioperi

«Muratori

Distretto di Berlino
[...]
In Heickendorf ci è sciopero. I muratori vogliono avere la giornata di 9 ore e il salario di 65 Pf. Naturalmente vi è anche qualche crumiro e, pur troppo, italiano. Si tratta d'una trentina di persone sparse in tre località. Il capo, conosciutissimo, è quel verme di Venzone che l'anno scorso a Teupitz s'affaticava a veder lavorare gli altri e prelevava sui compagni una tassa di 10 M. a testa perché avessero facoltà do lavorare. Risponde al nome di Giuseppe Valent ed invitato a partire ha dichiarato a faccia tosta che egli sarebbe rimasto.
Ma di lui non ci maraviglia più nulla. Lo sappiamo capace di qualunque cattiva azione, persino di bastonare a morte senza ragione la moglie gravida. Ma gli altri?
Quei muratori che l'anno seguito? Perché non lo piantano solo come un cane, come fecero l'anno scorso i muratori di Teupitz, stanche delle sue angherie?

Distretto di Leipzig:
Lo sciopero di Halle prosegue il suo corso ed è da sperare che questa volta abbia un esito diverso da quello di 6 anni fa. Muratori scioperanti sono 795 e i crumiri, compresi i capi, 45.
A proposito dell'agitazione iniziata dai colleghi di Chemnitz ed annunziata nel numero scorso c'è da dire che il notissimo capo-crumiro nonché ventunista Daniele Sorovito di Liaris, in provincia di Udine, ha sentito subito risvegliarsi i suoi istinti crumireschi ed ha inviato ad un giornale italiano della Germania un avviso nel quale richiede un certo numero di operai per Chemnitz, offrendo salari da 45-50 Pf. all'ora e 11 ore di lavoro al giorno. I colleghi di Chemnitz hanno iniziato il movimento per ottenere il minimo di 50 Pf. all'ora e la giornata di 10 ore. Auguriamoci che nessuno reagisca su quell'avviso e che egli resti solo a guadagnarsi 45 Pf. all'ora e a lavorare 11 ore al giorno.»


« Prev
4/25 Next »
sei qui