« Prev
8/25 Next »

 

08.06.1907 - numero 23

Pidocchi e cimici

«Muratori. [...]

«Ci scrivono da Düsseldorf:

Siccome la ditta C. Weber e Ci. in Vredenbach non vuol pagare la tariffa di Düsseldorf martedì mattina abbiamo abbandonato il lavoro. Siamo una ventina e insieme con noi lavorano 3 manovali di quella disgraziata provincia di Udine che ci fa pigliare in odio da per tutto dove andiamo.
Però essi mi avevano assicurato che finita la giornata non sarebbero più tornati sul lavoro, prima che la questione non fosse appianata; grande quindi la mia sorpresa quando il giorno dopo i compagni tedeschi mi riportarono che essi — dimentichi della promessa fatta — seguitavano a lavorare come se nulla fosse.
Mi recai subito sul posto e dissi loro il fatto mio; ma tutto fu inutile! non vollero muoversi. Onde non resta altro che di pubblicare i loro nomi, che sono:
  • Giust Giovanni
  • Sina Francesco
  • Bortolin Giacomo
tutti e tre di Caneva in provincia di Udine.

-—

Speravamo che questa volta almeno gli operai edili di Halle avrebbero potuto condurre il loro sciopero senza dover lottare anche col crumiraggio italiano, ma tutto è stato inutile. A quest'ora due branchi di crumiri friulani condotti uno dal solito Cassetti di Caneva e l'altro da certo Migatti Giuseppe non sappiamo ancora di qual comune della provincia di Udine, hanno fatta la loro entrata trionfale fra i fischi della ragazzaglia e le maledizioni di tutti gli onesti.
Al prossimo numero i particolari e i nomi dei delinquenti.»


« Prev
8/25 Next »
sei qui