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Il perché di questa pubblicazione

È costumanza antica quanto gentile di evocare in occasione di nozze qualche fatto notevole riferentesi alla regione, al paese natio, od alla famiglia di uno od altro degli sposi per farne tema di pubblicazione. Ora, stringendosi in nodo nuziale la gentile Signora Renza Micoli-Toscano, vuolsi renderLe un tale omaggio e riesce quindi indicato ricordare cosa legata alla Sua patria ed alla Sua famiglia ed a Lei gradita.

Assolvere un tale compito, non è punto difficile, poiché numerose sono le memorie pervenuteci di gesta brillanti avvenute nella valle di Gorto, culla dei Toscano, e numerose e distinte son le vicende della stessa Sua famiglia.

Potrebbero scegliersi nel campo religioso, attenendosi esse alla egemonia chiesastica della Pieve di S. Maria, «titulus - plebis matricis - totius canalis Sapatae et Cerciventi», alle cerimonie liturgiche che svolgevansi in tutta la vallata, al patrimonio d'arte raccolto nelle chiesette sparse ovunque nel Canale di Gorto. Altrimenti potrebbero scegliersi nel campo civile, attenentisi esse alla supremazia temporale, alla lotta diuturna per il dominio della valle, in cui rifulse la figura maschia e bellicosa di Ermanno, il castellano di Luincis. Ma questi argomenti assurgono a valore storico e van trattati da chi ne ha la voluta competenza.

Potrebbero scegliersi nelle antiche vicende famigliari, in cui emersero Giovanni Micoli, noto per rettitudine e per rigore, e Francesco suo figlio, che riorganizzò le sostanze ed eresse il palazzo, oppure in quelle recenti, ricordandosi ognora la virtù e la carità di Maria madre dei poveri, oppure di Luigia, avvinta per patriottismo e sposa per amore all'Ing. Linussio, di aspetto dolce, mesta e pensosa essa era, ma dall'ardire indomito e ribelle al servaggio della patria, si che fu ad un punto dal finire i suoi giorni nelle carceri dello Spielberg. Che più?

Ma questo è soggetto di poema, e se Dio vuole, sorgerà un giorno colui che evocherà la fulgida epopea del riscatto nazionale in Carnia.

Senza però ricorrere alle antiche istorie della valle, senza evocare gli antichi eventi della famiglia Toscano, evvi un'opera recente, sapiente e feconda, opera di civile progresso, che assai a proposito si presta all'uopo e che merita e vuolsi ricordata: le colture forestali istituite dal Cav.r Luigi Micoli-Toscano nei suoi terreni in Carnia.

Oggi alfine che il problema forestale è entrato nella coscienza di tutti, oggi che la legislazione nazionale lo ha elevato a questione di Stato, oggi che il culto dell'albero per virtù di civiltà rifiorisce come ai tempi di Roma antica, ora che tutto un vasto programma di restaurazione del monte si svolge ad opera di istituti pubblici e di aziende private, oggi torna altrettanto indicato quanto doveroso ricordare ciò che il Cav.r Luigi Micoli-Toscano, il pioniere dei rimboschimenti, compiva mezzo secolo fa, con chiarezza di concetto, con rettitudine di metodo, con ardore e con fede di apostolo, mirando ad insegnare, a dare esempio, ad incuorare i preposti della Carnia ad arricchirla ed a farla bella e felice.

È perciò ed è così che il compito dell'omaggio viene assolto con questa illustrazione, sia pur breve ed imperfetta, ma però fedele ed esatta, dell'opera civile del Cav.r Luigi Micoli-Toscano, padre della sposa.

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Scarica questo file (nozze.pdf)Nozze Angeli-Toscano[Stabilimento Grafico Gio. Batta Ciani, Tolmezzo, 1912]59 Downloads
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