« Prev
6/14 Next »

Capitolo IV.
Delle operazioni fucinali metallurgiche, e ultimi prodotti della miniera.

Il minerale proveniente dai pestoni, nella fucina metallurgica, viene per lo stadio di ore otto situato sul primo piano del forno a riverbero per l'asciugazione indi passa per ugual tempo al secondo, e ciò per la disolferazione, e per ultimo si assoggetta ad un tempo consimile a forte fiamme del calore di 850 gradi onde ottenerne i cloruri di rame e d’argento.

Dal forno a riverbero passa in vasche di deposito con filtri, ove perennemente corre una liscivia di acqua col 25 per % di sale, 14 per % di acido solforico, ed il 22 per % di acido muriatico.

Questo composto, scioglie il minerale in cloruri preparato e quindi si trasporta nelle sottoposte vasche; le prime tre contengono granaglie di rame ove deposita il cimento argentifero, e le altre con ferro le grassure di rame.

Il cimento d’argento in un apparato di amalgamazione gira per virtù di una ruota idraulica e viene frammischiato con mercurio formandosi in solito pesso4.

Il cimento argentifero così frammischiato e legato assieme dal mercurio viene messo in un forno di distillazione col calore di gradi 123, ottenendo con ciò la evaporazione del mercurio e resta l'argento solitario.

L'argento passa poscia in crociuoli in altro forno di raffinazione ove si liquefa, e si formano verghe da vendersi al Regio Erario; e lo rosette di rame vengono vendute in commercio; il mercurio infine, viene raccolto da una tromba che lo assurba nel mentre svapora dal forno di terreffazione.

Nell’anno 1864, si è estratto Chilogrammi 2,500 di rame, e Chilogrammi 18 di argento col titolo di 0,9005.

Nel 1865 lo stabilimento progredì nella massima sua attività e l'estrazione del metallo fu di Chilogrammi 10 mille di rame, e di Chilogrammi 75 di argento del medio titolo di 0,858.

Nel 1866, per varie nuove scoperte nella miniera; il minerale, prima di Fahlerz andò cambiandosi man mano in periti di rame cosicché la fucina metallurgica venne cambiata al sistema conforme al minerale 6, che produceva la miniera, e non diede che soli Chilogrammi 20 di argento, e Chilogrammi 18 mila di rame.

Nel 1867, si ebbe che una massa di piombo argentifero, pel quale occorre un diverso sistema di estrazione; ed il poco Perite di rame, e Fahlerz in polvere del peso di Chilogrammi 23 mila (grassure di rame) con qualche contenuto di argento non estratto venne venduto in Inghilterra.

Quì termino di rassegnare quanto concerne la miniera e suoi laboratoi delle antiche e presenti società montanistiche7.

« Prev
6/14 Next »
Scarica
Scarica questo file (IL PAESE di FORNI-AVOLTRI con la sua miniera di Avanza.pdf)IL PAESE di FORNI-AVOLTRI con la sua miniera di Avanza.pdf[Tip. Fil. G. Zavagna, Cividale, 1868]82 Downloads
sei qui