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L'entrata in guerra nei ricordi di Gaetano Sotto Corona

La dichiarazione di guerra del 24 maggio 1915 fu anticipata dal rientro degli emigranti, che, iniziato l'anno precedente in sincronia con l'acutizzarsi dello scontro tra Austria-Ungheria e Serbia, nell'autunno del 1914 si era trasformato in un flusso impetuoso.

Gaetano Sotto Corona, nonostante avesse già percepito «dei tumulti perché avevano Amazato il Principe Ereditario Ferdinando ma nonsifece tanto caso»1, nel luglio 1914 si trovava in Alsazia, epicentro di tensioni esplosive, dove aveva da poco raggiunto, proveniente Weyer (Oberösterreich), suo cognato Basilio Di Sopra da Givigliana.

Lo scoppio delle ostilità tra Francia e Germania determinò la paralisi dell'attività lavorativa in cui era impegnato e la necessità di rientrare in famiglia; «era tutto uncativo umore nonera modo di restare comincio un gran convoglio di militari, tutto impegnato nessuno ci diceva gnente»2.

Così dapprima raggiunse un campo di raccolta nei pressi di Basilea ― una vera bolgia, in cui si trovò compresso con dodicimila persone ― e poi proseguì in treno ― via Costanza, Lindau, Innsbruck, Ala, Verona ― fino a Udine. Nei mesi successivi, per mancanza di sbocchi lavorativi e di entrate economiche, la miseria e lo spettro della fame s'affacciarono anche alla sua porta.

«Macolandare avanti della staggione sifecce sentire anche lamiseria. che lavori noncenera.
Iginio Gaier de Pauro propose di andare infriul, ed io feci meza idea dicomprare lasua casa se combinavo la vendita della mia coi Signori Caneva...»3.

L'anno successivo, il «trentesimo anno» di Gaetano, «cominciava ariempirsi dapertutto di soldati...»4. A Collina e nelle montagne circostanti, appartenenti alla Regione Volaia (dal 1917 denominata anche Comando tattico Volaia), inclusa nel Sottosettore Degano del Settore Bût-Degano della Zona Carnia5, tra aprile e maggio 1915, si posizionò la 17 Compagnia del battaglione «Dronero».

La 17 Compagnia comandata dal Capitano Bassignano Ernesto col tenente Giorello, sott. Giaccone, sott. di compl. Montessori, dopo aver svernato nel 1914 a Comegliàns (Carnia) il 9 Aprile 1915 si trasferiva a Collina dove si accantonava ed era impiegata dapprima al riattamento delle mulattiere varie e sorveglianza al confine del passo Volaia poscia nella costruzione di un baraccamento in legno in prossimità  di forcella Plumbs. Il 17 maggio da Collina si trasferiva a Casera Plumbs e due plotoni il giorno successivo andavano ad attendarsi a monte Floritz (nebbia, pioggia e vento) per lavori di organizzazione e di difesa, del posto6.

Successivamente interverranno anche i battaglioni «Valle Stura», «Val Maira», «Val Dora» e, dal 1917, il «42° bersaglieri».

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Scarica questo file (GuerraAltoGorto.pdf)Note sugli anni di guerra a Collina e nell\\\'Alto Gorto (1915-18)[v. 1.0 del 05.09.2020]3 Downloads
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