Tra Ottocento e Novecento

Rigoladotti
Emigranti del comune di Rigolato ad Amiens nel primo dopoguerra (Anni Venti). Vi compaiono (dall'alto, da sinistra a destra): 1. Fioravante Puschiasis, 2. non identificato, 3. Piero D'Agaro di Pinel, 4. Ugo Candido di Pono, 5. Piero D'Agaro de Palù, 6. Giuseppe D'Andrea, 7. Onorato Puschiasis, 8. Angelo Puschiasis, 9. non identificato, 10. Tito Gussetti (con la fisarmonica), 11. Gino Fruch, 12. Giovanni Puschiasis, 13. non identificato da Forni Avoltri, 14. Federico Puschiasis, 15. Giuseppe Puschiasis dal Zaf, 16. Ferruccio Puschiasis dal Zaf, 17. Mario Fruch di Prindeli, 18. Serafino D'Agaro di Pinel, 19. Guglielmo D'Agaro, 20. Pierino Fruch Pirindeli.
Foto di proprietà degli eredi di Ela Puschiasis, figlia di Federico Puschiasis. Il riferimento ad Amiens si deve a Ezio D'Andrea che il 13 aprile 2020, sul sito FB «Sei di Ludaria se...», ha pubblicato un elenco puntuale delle persone fotografate, al quale si è attinto.

Il sito verrà popolato lentamente in particolare con notizie sull'emigrazione dall'Alto Gorto, ovvero dalle località aggregate nei comuni di Rigolato e Forni Avoltri (accomunate dall'uso di una variante del friulano tanto localizzata quanto pregna di valenza identitaria), nel periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento.

Si vorrebbero racimolare sistematicamente dettagli, spezzoni, reliquie, su quel fenomeno, immergendosi nel particolare fino ad esaltarlo.

Questo per un auspicato ripensamento - incoraggiabile, almeno nelle intenzioni, attraverso l'affioramento di nomi, cognomi, luoghi, vicende, percorsi e brandelli di vita - della storia dell'emigrazione, che restituisca concretezza, visibilità e dignità individuale a coloro che l'hanno praticata.

 

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